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SCOPRI IL FUTURO DEL LAVORO NEL TURISMO

26 Marzo, 2018

Il futuro del lavoro nel turismo? Più competenze e specializzazioni

L’opportunità di lavorare, fare carriera in ambito turistico non è un miraggio. A dispetto di un’Italia che – cronaca degli ultimi giorni – si presenta agli occhi del mondo con enormi lacune mai colmate, il mercato del lavoro è in continuo fermento e la richiesta sempre crescente di figure professionali altamente specializzate ne è la prova.

Abbiamo affrontato il tema con Sandra Lombardo, responsabile del settore Orientamento della UET– Scuola Universitaria Europea per il Turismo nella sede di Roma, lo scopo di questa chiacchierata con Sandra Lombardo è di fornire dal suo osservatorio indicazioni utili per chi si trova a dover decidere un percorso di studi e di vita professionale in grado di garantire un futuro brillante.

Nuove competenze e nuove figure professionali emergenti nel settore turistico

In questi ultimi 5 anni abbiamo visto che la richiesta si è spostata moltissimo su figure professionali che abbiano competenze sia di web marketing che di revenue.

Se vogliamo profilare più nel dettaglio sono identificabili con Addetti al Web Marketing Turistico, alla Comunicazione Online, Social Media e Community Manager, Content curator, Digital PR, E-reputation manager, Addetti alla Gestione dei portali di vendita nell’area marketing di alberghi, catene e strutture ricettive di medio-grandi dimensioni, web travel agency, tour operator, società di servizi per il turismo, agenzie ed enti di sviluppo e promozione territoriale.

Ovviamente parliamo di professioni trasversali che non interessano solo un ambito squisitamente turistico ma interessano il mondo del lavoro in ogni sua accezione.

Chiaramente il settore del turismo dovendo muoversi oltre i confini nazionali e provinciali è più sensibile all’aggiornamento rispetto ad altre attività produttive”.

Richieste del mercato del lavoro in ambito turistico

Viaggiare, spostarsi da un posto all’altro – che si tratti di lavoro o vacanza – fa parte della natura umana, per cui le risorse legate a questo specifico bisogno non potranno mai cessare di esistere.

"Il messaggio per quanti devono misurarsi ogni giorno con scelte fondamentali per le loro carriere, è che il mercato del lavoro del turismo, senza perdere di vista le professioni tradizionali, ci chiede continui aggiornamenti formativi."

“Semplifico con qualche esempio: la figura tradizionale del front office manager oltre ad avere competenze specifiche di ricevimento e di gestionali di prenotazioni, deve avere dimestichezza con i social e con la comunicazione on line. Sappiamo bene quanto può essere influente una recensione o un’assenza di risposta quando parliamo di web e quanto questo fattore può andare ad incidere sulla scelta del cliente."

Un’altra competenza sempre più richiesta è la conoscenza dei codici culturali. Gli alberghi nostri partner hanno una clientela internazionale e un addetto al ricevimento deve sapere come relazionarsi con un cinese o con un americano o un russo o qualsiasi altra nazionalità senza mettere in imbarazzo il cliente, imbarazzo che potrebbe trasformarsi in un reclamo o in una cattiva recensione sui social che ricade a cascata su tutto il web”.

Com’è cambiata la formazione in questi 20 anni

“Beh, rispetto a 20 anni fa c’è stata una vera e propria rivoluzione. Quando abbiamo iniziato l’attività, la domanda era basata su figure tradizionali di addetti al ricevimento, banconisti, biglietterie. Oggi, come accennavo in precedenza

"tutte le figure in uscita devono avere un taglio web 2.0, sia per il travel che per l’hotel."

Anzi nell’hotellerie rispetto ad allora c’è stata una grande apertura su altri settori come il sales & marketing, il congressuale, il revenue e sugli specifici gestionali di prenotazione. Centrale è la formazione in web marketing turistico.

Consigli per chi vuole impegnarsi in studi e professioni in ambito turistico

“Reputo che un giovane che decida di intraprendere un percorso professionalizzante nel turismo deve essere consapevole che per lavorare nel settore bisogna avere una buona flessibilità mentale, competenze linguistiche, ed una preparazione mirata ed aggiornata nello specifico settore d’interesse, ultimo ma non per importanza, fare tutto con curiosità e passione. Penso che una buona capacità di ascolto verso se stessi e verso gli altri possa essere, infine, l’ingrediente segreto per trovare la collocazione vincente nel mondo del lavoro”.

Grazie a Sandra Lombardo per questa chiacchierata che darà di certo una mano a chi sta cercando il modo migliore per inserirsi in uno dei settori più difficili, ma anche tra i più belli di sempre: il Turismo.

 Articolo tratto da Formazione Turismo.

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